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Si vis pacem, para bellum
(in latino: «se vuoi la pace, prepara la guerra») è una locuzione latina.
Articolo 52 della Costituzione italiana: “…La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino…”.
Royal Australian Navy (RAN)
E’ la marina militare dell'Australia, nata il 1º marzo 1901 con la denominazione Commonwealth Naval Forces riunificando le forze navali dei sei stati che il 1º gennaio 1901 avevano dato vita alla Federazione Australiana. Il 10 luglio 1911, per volere di Giorgio V assunse la denominazione Royal Australian Navy.
La Marina Australiana ha preso parte a fianco della britannica Royal Navy alla prima e alla seconda guerra mondiale e successivamente è stata anche impegnata nella guerra di Corea, nella Guerra del Vietnam e nella Guerra del Golfo.
Attualmente forze australiane sono coinvolte dal 2001 nel conflitto in Afghanistan e dal 2003 nel conflitto in Iraq.
Nell'agosto del 2025, il governo australiano ha selezionato una versione migliorata della fregata giapponese classe “Mogami-Evolved", per il suo programma di fregate multiruolo di nuova generazione.
La flotta della Royal Australian Navy sarà potenziata con navi da guerra giapponesi di classe Mogami modernizzate, dopo che il governo albanese australiano ha scelto la nave della Mitsubishi Heavy Industries come piattaforma preferita per le fregate multiruolo.
Secondo un comunicato stampa del Ministero della Difesa australiano: "A seguito di una rigorosa e competitiva procedura di gara, la fregata di classe Mogami della Mitsubishi Heavy Industries è stata valutata come la più adatta a soddisfare rapidamente i requisiti di capacità e le esigenze strategiche delle Forze di Difesa australiane (ADF)."
L'ultima variante della fregata stealth multiruolo di classe Mogami è lunga 142 metri e ha un dislocamento standard di 4.880 tonnellate. Vanta un'autonomia fino a 10.000 miglia nautiche ed è dotata di un sistema di lancio verticale per missili a 32 celle, il doppio della capacità delle precedenti unità di classe Mogami.
Il sistema OQQ-25 è un sonar avanzato per la lotta antisommergibile (ASW) sviluppato in Giappone.
Integra in un unico pacchetto un sonar a profondità variabile (VDS, Variable Depth Sonar) e un sonar passivo a cortina trainata (TASS, Towed Array Sonar System).
Sebbene le navi che lo utilizzano siano progettate e costruite da Mitsubishi Heavy Industries (MHI), il sonar OQQ-25 è stato sviluppato storicamente con la tecnologia di aziende specializzate giapponesi, tra cui NEC e soprattutto OKI Electric Industry, che ne cura la fabbricazione e la fornitura.
Il sonar passivo trainato e le relative apparecchiature di OKI sono stati adottati per questa unità, e il contratto di fornitura con l'Australia è stato concluso a seguito della valutazione del comprovato curriculum di OKI in materia di installazioni sulle "Mogami". Questo contratto rappresenta il primo progetto di trasferimento di apparecchiature all'estero per OKI.
Da oltre 90 anni, OKI si dedica allo sviluppo di tecnologie acustiche subacquee, progettando e producendo sensori acustici subacquei e altre apparecchiature, principalmente per il settore della difesa. OKI fornisce inoltre un supporto completo per i sistemi sonar della Forza di autodifesa marittima giapponese, dalla progettazione alla manutenzione. Sfruttando questa tecnologia ed esperienza, OKI fornirà all'Australia sonar passivi trainati e relative apparecchiature nell'ambito di un contratto con Mitsubishi Heavy Industries.
Nel suo “Piano di gestione 2031”, OKI ha definito la propria strategia di sviluppo e potenziamento dei settori della difesa e marittimo, aree chiave della strategia di crescita del governo. Per soddisfare la crescente domanda nel settore della difesa, oltre ad aumentare la capacità produttiva e a rafforzare il sistema di revisione, OKI contribuirà, attraverso questo progetto, alla realizzazione della “sicurezza marittima” sia a livello nazionale che internazionale, e continuerà a contribuire alla creazione di una società sicura.
Nell'aprile del 2026, il governo australiano ha annunciato la stipula di contratti con il governo giapponese e il cantiere navale Mitsubishi Heavy Industries (MHI) per l'acquisto di tre fregate multiruolo "Mogami Evolved". L'evento ha rappresentato il primo passo di un progetto complessivo, nell'ambito del programma SEA 3000, volto alla produzione di un massimo di 11 nuove fregate multiruolo.
La Marina australiana (RAN) prevede di ricevere la prima fregata nel 2029.
Le fregate australiane classe Hunter, specializzate nella guerra ASW, saranno equipaggiate con i sistemi sonar CAPTAS-4 di Thales. La scelta dell'OQQ-25 per la classe Mogami australiana è logica, dato che il sistema è già integrato sulla fregata giapponese. Resta da vedere come l'OQQ-25 verrà integrato nel più ampio ecosistema della Marina australiana (P-8A, CAPTAS-4 ecc.) e se sarà in grado di svolgere operazioni ASW multi-statiche nonostante le probabili differenze di frequenza dei sonar.
Caratteristiche Principali del Sonar OQQ-25:
- Doppia Configurazione: Combina la capacità attiva/passiva del sonar a profondità variabile (VDS), calato dallo scafo per superare i termo-clini marini, con la grande sensibilità a lungo raggio della cortina passiva trainata (TASS).
- Tracciamento Passivo: La componente trainata rileva i segnali acustici a bassa frequenza emessi dai sottomarini a grande distanza, senza rivelare la posizione della nave ospite.
- Piattaforma Nativa: È il sensore subacqueo principale delle fregate stealth classe Mogami (30FFM) della Marina di Autodifesa Giapponese (JMSDF).
Il Ruolo di Mitsubishi Heavy Industries e le Esportazioni
Il binomio tra MHI e il sonar OQQ-25 è tornato fortemente al centro dell'attenzione internazionale per via di importanti accordi di difesa:
- La commessa in Australia (Fregate SEA 3000): Nel 2025, il governo australiano ha scelto il design della fregata giapponese aggiornata 06FFM (derivata dalla classe Mogami di MHI) per il proprio programma di nuove fregate multiruolo.
- Il contratto OKI-MHI: A metà del 2026, la società OKI Electric Industry ha firmato un contratto ufficiale con Mitsubishi Heavy Industries per la fornitura dei sistemi sonar trainati OQQ-25 destinati alle prime tre fregate della Royal Australian Navy.
- Importanza storica: Questo accordo rappresenta il primo trasferimento all'estero di equipaggiamento militare difensivo nella storia della OKI, consolidando la tecnologia ASW giapponese come standard d'eccellenza globale all'interno delle navi firmate MHI.
- Le specifiche tecniche del sistema sonar trainato OQQ-25 riflettono la moderna dottrina di lotta antisommergibile (ASW) della Forza di Autodifesa Marittima del Giappone (JMSDF), focalizzata sul contrasto a sottomarini a propulsione convenzionale (SSK) estremamente silenziosi.
Architettura del Sistema (Doppio Modulo):
- L'OQQ-25 non è un singolo sonar, ma un sistema integrato VDS/TASS alloggiato interamente nella sezione di poppa della nave:
- Modulo VDS (Variable Depth Sonar): Un corpo idrodinamico attivo/passivo pesante che viene calato in mare tramite un verricello attivo. Serve a posizionare i trasduttori acustici sotto lo strato del termoclino (la variazione di temperatura dell'acqua che devia le onde sonore), scovando i sottomarini nascosti nelle zone d'ombra.
- Modulo TASS (Towed Array Sonar System): Una cortina lineare di idrofoni passivi trainata a grande distanza dietro la nave (e dietro lo stesso VDS). Lavora a bassissime frequenze per l'ascolto passivo a lungo raggio.
Specifiche Tecniche e Prestazioni
A causa della riservatezza militare sulle frequenze esatte di funzionamento, i dati pubblici e le analisi di settore delineano il seguente profilo tecnico:
Funzionalità Chiave dell'OQQ-25:
- Operatività Multistatica: Il modulo VDS attivo può emettere impulsi sonar che, rimbalzando sul sottomarino nemico, vengono captati non solo dal TASS della nave stessa, ma anche da altre unità della flotta o da elicotteri ASW (SH-60L) nelle vicinanze.
- Discriminazione del Rumore della Nave Ospite: La lunghezza del cavo di traino del TASS e la suite di elaborazione del segnale digitale sviluppata da OKI consentono di filtrare quasi totalmente il rumore delle eliche della fregata trainante (sebbene le classe Mogami siano già dotate di una firma acustica ridotta).
- Integrazione SYQ-2: Tutte le informazioni acustiche dell'OQQ-25 vengono processate in tempo reale e inviate al sistema di gestione del combattimento (CMS) OYQ-2 (o alla sua evoluzione per l'esportazione), che unisce i dati sonar con quelli del sonar a scafo OQQ-24 e delle boe sonore degli elicotteri per creare una mappa subacquea tridimensionale.
IL NOSTRO PENSIERO
Si vis pacem, para bellum (in latino: «se vuoi la pace, prepara la guerra») è una locuzione latina.
Usata soprattutto per affermare che uno dei mezzi più efficaci per assicurare la pace consiste nell'essere armati e in grado di difendersi, possiede anche un significato più profondo che è quello che vede proprio coloro che imparano a combattere come coloro che possono comprendere meglio e apprezzare maggiormente la pace.
L'uso più antico è contenuto probabilmente in un passo delle Leggi di Platone. La formulazione in uso ancora oggi è invece ricavata dalla frase: Igitur qui desiderat pacem, praeparet bellum, letteralmente "Dunque, chi aspira alla pace, prepari la guerra". È una delle frasi memorabili contenute nel prologo del libro III dell'Epitoma rei militaris di Vegezio, opera composta alla fine del IV secolo.
Il concetto è stato espresso anche da Cornelio Nepote (Epaminonda, 5, 4) con la locuzione Paritur pax bello, vale a dire "la pace si ottiene con la guerra", e soprattutto da Cicerone con la celebre frase Si pace frui volumus, bellum gerendum est (Philippicae, VII, 6,19) tratta dalla Settima filippica, che letteralmente significa "Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra", che fu una delle frasi che costarono la vita al grande Arpinate nel conflitto con Marco Antonio.
Blog dedicato agli appassionati di DIFESA, storia militare, sicurezza e tecnologia.
La bandiera è un simbolo che ci unisce, non solo come membri di un reparto militare ma come cittadini e custodi di ideali. Valori da tramandare e trasmettere, da difendere senza mai darli per scontati. E’ desiderio dell’uomo riposare là dove il mulino del cuore non macini più pane intriso di lacrime, là dove ancora si può sognare…
…una vita che meriti di esser vissuta.
Ripensare la guerra, e il suo posto nella cultura politica europea contemporanea, è il solo modo per non trovarsi di nuovo davanti a un disegno spezzato senza nessuna strategia per poterlo ricostruire su basi più solide e più universali. Se c’è una cosa che gli ultimi eventi ci stanno insegnando è che non bisogna arrendersi mai, che la difesa della propria libertà ha un costo ma è il presupposto per perseguire ogni sogno, ogni speranza, ogni scopo, che le cose per cui vale la pena di vivere sono le stesse per cui vale la pena di morire.
Si può scegliere di vivere da servi su questa terra, ma un popolo esiste in quanto libero, in quanto capace di autodeterminarsi, vive finché è capace di lottare per la propria libertà: altrimenti cessa di esistere come popolo. Qualcuno è convinto che coloro che seguono questo blog sono dei semplici guerrafondai! Nulla di più errato.
Quelli che, come noi, conoscono le immense potenzialità distruttive dei moderni armamenti sono i primi assertori della "PACE".
Quelli come noi mettono in campo le più avanzate competenze e conoscenze per assicurare il massimo della protezione dei cittadini e dei territori: SEMPRE!
Di fronte agli ultimi sconvolgimenti bellici, lo storico Antonio Socci, ha scritto su Libero-quotidiano:
“””….Giancarlo Torlizzi, un vero addetto ai lavori, l’altro ieri ha fatto notare che «Pechino non sta affatto assistendo passivamente alle dinamiche mediorientali» e ora «offre la sua disponibilità di materie prime per ampliare le sfera d’influenza» con l’obiettivo di «estendere il controllo sull’Asia». Torlizzi conclude: «Stiamo andando incontro a un sistema basato su due blocchi commerciali finanziari e industriali. E l’Europa deve scegliere da che parte stare».
Si tratta anche di due blocchi politici e culturali. Purtroppo ci sono forze che spingono verso il suicidio dell’Occidente: opporre la Ue agli Usa è oggi il pericolo maggiore. L’Europa è legata al vecchio scenario (fallito) della globalizzazione clintoniana, non all’ideale della difesa dell’Occidente, perciò giudica folle la leadership di Trump. E la Casa Bianca ritiene suicida la Ue per le sue politiche economiche, immigratorie, burocratiche e demografiche. Che sono vecchie, fallimentari e condannano la Ue all’irrilevanza.
L’Ue appare fuori gioco anche nel dibattito sull’Intelligenza Artificiale, la rivoluzione che cambierà tutto. Anche su questo la Cina, leader del fronte avverso all’Occidente, tenta di sorpassare gli Usa e gli scenari che si prospettano sono cupi. Ha posto il problema Alexander C. Karp, Ceo di Palantir in cui è socio di Peter Thiel. Quella di Karp è una storia interessante. Karp nasce a New York nel 1967 in una famiglia di sinistra molto impegnata nelle battaglie civili. Si laurea in giurisprudenza a Stanford, poi un Ph.D alla Goethe Universität di Francoforte (sì, è la culla della Scuola di Francoforte che a quel tempo aveva il suo simbolo in Jürgen Habermas). Una formazione di sinistra Doc, infatti ha sempre votato Dem. Ma è duro con l’ala woke del partito democratico e ultimamente la sua antipatia per Trump ha virato verso il pragmatismo e la condivisione su alcuni temi.
Nel libro che ha scritto con Nicholas W. Zamiska, La repubblica tecnologica (Come l’alleanza con la Silicon Valley plasmerà il futuro dell’Occidente), pubblicato in Italia da Silvio Berlusconi editore, Karp indica la necessità di una svolta per «i giganti della Silicon Valley che dominano l’economia americana».
In una lettera indirizzata ai propri investitori Karp citò una frase del famoso libro di Samuel P. Huntington Lo scontro delle civiltà: «L’ascesa dell’Occidente non è stata resa possibile dalla superiorità delle sue idee, dei suoi valori o della sua religione ... ma dalla sua superiorità nell’usare la violenza organizzata».
Federico Rampini, nella prefazione del libro, commenta: «Nella sua visione (di Karp, ndr), questa non è una premessa per esprimere sensi di colpa, pentimento e vergogna verso la nostra civiltà.
Al contrario, è una forza di cui dobbiamo essere consapevoli, orgogliosi, e che va preservata. “Siamo ancora abbastanza duri” si chiedeva in un’intervista al New York Times “da spaventare i nostri avversari, e quindi evitare la guerra? Cinesi, russi, iraniani, ci considerano ancora forti?” Bastano queste parole per capire che Karp non è un personaggio banale. Nel 2024 il New York Times ha definito l’azienda da lui fondata, la Palantir, come impregnata di una cultura “filo-occidentale, la convinzione che l’Occidente rappresenti un modello superiore”.
La Palantir è un gioiello tecnologico della Silicon Valley, specializzata nell’analisi di Big Data e nelle applicazioni dell’intelligenza artificiale, che annovera tra i suoi clienti le forze armate, l’intelligence e corpi di polizia». In realtà quel giudizio di Huntington (anch’egli Dem), che di fatto è alla base dell’ideologia woke e dei sensi di colpa occidentali, non è storicamente vero, perché l’Occidente è stato a lungo sotto attacco e a volte ha perso. Non solo. Le potenze antagoniste dell’Occidente sanno bene che alla radice del suo successo c’è altro.
L’Accademia delle scienze sociali di Pechino, per esempio, nel 2002 giunse a questa conclusione: «Una delle cose che ci è stato chiesto di investigare era che cosa spiegasse il successo, anzi, la superiorità dell’Occidente su tutto il mondo. Abbiamo studiato tutto ciò che è stato possibile dal punto di vista storico, politico, economico e culturale. Inizialmente abbiamo pensato che la causa fosse che avevate cannoni più potenti dei nostri. Poi abbiamo pensato che avevate il sistema politico migliore. Poi ci siamo concentrati sul vostro sistema economico. Ma negli ultimi vent’anni abbiamo compreso che il cuore della vostra cultura è la vostra religione: il cristianesimo. Questa è la ragione per cui l’Occidente è stato così potente. Il fondamento morale cristiano della vita sociale e culturale è ciò che ha reso possibile la comparsa del capitalismo e poi la riuscita transizione alla politica democratica. Non abbiamo alcun dubbio».
Non c’è solo l’economia. Ratzinger indicava nell’incontro del cristianesimo con la filosofia greca la premessa dell’approccio scientifico alla realtà. E la scienza ha prodotto, soprattutto negli ultimi secoli, la nostra superiorità tecnologica. Gerusalemme, Atene e Roma sono la culla dell’Occidente. Per difenderlo non si può dimenticare nessuna di queste radici”””..….(Antonio Socci)
….Gli attuali eventi storici ci devono insegnare che, se vuoi vivere in pace, devi essere sempre pronto a difendere la tua Libertà….
La difesa è per noi rilevante poiché essa è la precondizione per la libertà e il benessere sociale.
Dopo alcuni decenni di “pace”, alcuni si sono abituati a darla per scontata: una sorta di dono divino e non, un bene pagato a carissimo prezzo dopo innumerevoli devastanti conflitti.…
…Vorrei preservare la mia identità, difendere la mia cultura, conservare le mie tradizioni. L’importante non è che accanto a me ci sia un tripudio di fari, ma che io faccia la mia parte, donando quello che ho ricevuto dai miei AVI, fiamma modesta ma utile a trasmettere speranza ai popoli che difendono la propria Patria! Violenza e terrorismo sono il risultato della mancanza di giustizia tra i popoli. Per cui l'uomo di pace si impegna a combattere tutto ciò che crea disuguaglianze, divisioni e ingiustizie.
Signore, apri i nostri cuori affinché siano spezzate le catene della violenza e dell’odio, e finalmente il male sia vinto dal bene…
Come i giusti dell’Apocalisse scruto i cieli e sfido l’Altissimo: fino a quando, Signore? Quando farai giustizia? Dischiudi i sette sigilli che impediscono di penetrare il Libro della Vita e manda un Angelo a rivelare i progetti eterni, a introdurci nella tua pazienza, a istruirci col saggio Qoelet: “””Vanità delle vanità: tutto è vanità”””.
Tutto…tranne l’amare.
(Fonti: https://svppbellum.blogspot.com/, Web, AI Google, Navyleaders, NavalNews, WIKIPEDIA, You Tube)





































