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giovedì 22 gennaio 2026

I Victrix Armaments sono dei fucili di precisione sviluppati e prodotti dall'omonima azienda italiana di Bergamo.









https://svppbellum.blogspot.com/

Si vis pacem, para bellum 
(in latino: «se vuoi la pace, prepara la guerra») è una locuzione latina.







I fucili Victrix nascono per l'uso professionale e per le competizioni di tiro tattico ed a lunga distanza. I nomi dei modelli, generalmente ispirati dalle armi impiegate dall'Antica Roma, variano in base ai calibri proposti, il cui ampio assortimento prevede quasi tutti i più performanti calibri moderni. Tutti i fucili utilizzano azione proprietaria con otturatore a tre o a sei tenoni.
Per ridurre il rinculo percepito e migliorare la stabilità dell'arma, tutti i modelli sono equipaggiati di serie con un compensatore. Una lunga slitta Picatinny è installata superiormente a tutti i modelli, il che consente l'installazione di apparati ottici di vario genere, anche unitamente a sistemi per la visione notturna.
Presso la fiera DSeI 2017 di Londra fu presentato l'ultimo modello in cal. .50 BMG, il "Corvo", la prima arma in .50 Bmg acquistabile e detenibile dagli appassionati italiani da settembre 2024.
Nel 2020 l'azienda bergamasca ha iniziato la produzione e commercializzazione di nuovi modelli dedicati a diverse discipline di tiro sportivo.
Nel 2023 Victrix ha lanciato sul mercato una nuova gamma di armi in calibro .22lr, denominata "Small Bore". Grazie a questa aggiunta al portafoglio prodotti, Victrix è l'unico produttore che attualmente progetta e realizza internamente armi che partono dal calibro .22lr fino ad arrivare al .50 BMG.




La maggior parte dei fucili Victrix condivide alcuni aspetti tecnici fondamentali che differenziano le dall'offerta della concorrenza:
  • calciatura in lega leggera 6082 e 7075, finita tramite anodizzazione dura, con calciolo pieghevole sul lato e completamente regolabile, 
  • guardamano con predisposizione per l'aggiunta di slitte Picatinny ad ore 3, 6 e 9 tramite interfaccia M-Lok;
  • canna bottonata Match grade in acciaio inossidabile;
  • otturatore e azione in acciaio Aisi 630, con coating superficiale PVD con durezza superficiale di 1700 Vickers;
  • possibilità di utilizzare un maniglione di trasporto amovibile con aggancio Picatinny e dotato di attacco "QD" per cinghia tattica, 
  • gancio per tiro in sospensione da una corda, 
  • predisposizione per l'installazione di un treppiede.

I fucili Victrix, indipendentemente dal calibro, garantiscono una precisione di 1/2 MOA a 100 metri.

Modelli principali:
  • Pugio: versione compatta con canna da 16", disponibile solo in calibro .308 Winchester;
  • Gladio: variante in 6,5mm Creedmoor, .260 Remington e .308 Winchester;
  • Scorpio: variante in .300 Norma Magnum, .300 Winchester Magnum, .338 Lapua Magnum;
  • Tormento: variante per il Tiro ad Estrema Lunga Distanza, in .375 CT e .408 CT;
  • Corvo: variante Antimateriale in .50 Bmg.

Negli ultimi mesi del 2016, la Fabbrica d'Armi Pietro Beretta ha acquisito da Rottigni Officina Meccanica il marchio Victrix, per completare l'offerta di fucili di precisione offerti dalla ditta bresciana. Negli ultimi mesi del 2019, Rottigni ha riacquistato il marchio e con esso i diritti di distribuzione a livello globale per il mercato civile. Ad aprile 2024, la Victrix Armaments ha annunciato di aver riacquisito le quote societarie ancora in possesso della Beretta Holding, insieme alla possibilità di commerciare in maniera indipendente le proprie armi anche nel settore militare.

Utilizzatori principali

I fucili Victrix sono attualmente impiegati dalle Forze Speciali Italiane e dai NOCS; sono inoltre stati scelti dalle forze armate indiane, come parte di un recente progetto di ammodernamento del proprio arsenale.
Inoltre, è stato documento l'utilizzo di fucili Scorpio in cal. .338 Lapua Magnum da parte di tiratori scelti ucraini, nel corso del conflitto russo-ucraino.






Nel 2023 è stato testato dagli Alpini in Ungheria il nuovo fucile di precisione Victrix Armaments SCORPIO

Un'intensa settimana è stata dedicata all'addestramento al tiro per gli Alpini dell’E.I. impegnati nell'operazione "Attività di vigilanza potenziata" in Ungheria, dai plotoni di fucili al personale di artiglieria, cavalleria e ingegneria, che perfezionavano le loro capacità di tiro con armamenti individuali e di reparto durante cinque giorni consecutivi di esercitazioni. In tale occasione venne effettuato un intenso addestramento della sezione di artiglieria e del plotone mortai pesanti, con colpi a lunga distanza con mortai da 120 mm e obici da 155 mm. Vennero testate anche le capacità di pianificazione, la gestione della funzione di comando e controllo e le attività di coordinamento delle unità con fuoco indiretto, svolte dagli elementi di supporto al fuoco del 3° reggimento di artiglieria terrestre da montagna e dei nuclei Visual Objective Acquisition Supervision dell'8° reggimento alpino e del 3° reggimento di artiglieria. Tra le unità sul campo vi era anche un nucleo di tiratori scelti dell'8° Alpini, personale altamente addestrato e qualificato nel tiro, nel movimento occulto e nell'acquisizione di obiettivi. Fu utilizzato per l’occasione e con notevoli risultati operativi il fucile di precisione Victrix Armaments SCORPIO. 

IL VICTRIX ARMAMENTS CORVO C.S. o REQUIEM cal. 12,7 x 99

  • CALIBRO / VELOCITÀ DI TORSIONE: .50 BMG (12,7×99) (1/9,5);
  • LUNGHEZZA DELLA CANNA: 18”;
  • PESO: 11,6 kg (25,58 libbre) con caricatore vuoto, freno di bocca, lunghezza della canna scanalata 18" e senza cannocchiale;
  • DIMENSIONI: Lunghezza totale chiusa: 945 mm (37,20”) - Lunghezza totale aperta: 1195 mm (47,04”) - Con freno di manica e lunghezza della canna scanalata 18”;
  • FUCILE DI BASE:  Canna a rigo di fiammifia lambarata e scanalata in AISI 420;
Buttstock con regolazioni multiple della leva orizzontali e verticali, un guanciale isolato e una guida picatinny inferiore;
Caricatore in polimero a 5 toni a carica singola alimentazione e a pila singola;
Sistema di piegatura dei bottoni EVO reversibile;
Telaio monolitico ad alta resistenza in lega leggera con sistema di attacco accessorio, coppa di scarico in acciaio inossidabile, guida picatinny inferiore e dispositivo di protezione del caricatore;
Attacco in lega leggera con sistema di attacco per accessori, una guida superiore monoblocca integrata da 45 MoA e una guida monoblocco integrata per il montaggio di un bipiede secondo STANAG 4694/Mil std 1913;
Impugnatura superiore piatta ergonomica e intercambiabile ad angolo zero per piattaforma AR standard;
45 MoA guida di azione secondo STANAG 4694/Mil std 1913;
Freno a bocca staccabile Victrix con 4 camere compensate progettate per ottimizzare il flusso di gas, dotato di un sistema di riduzione delle ricadute;
Azione speciale in acciaio elaborata dalla billetta attraverso la fresatura e la tornitura;
Otturatore con 3 alette simmetriche: prima aletta nella parte inferiore del cilindro in posizione verticale (a ore 6), due alette laterali disposte con un angolo di 120 gradi, dotate di scanalature;
Finitura PVD sull'azione e sull’otturatore;
Victrix Professional Plus grilletto con sicurezza superiore a tre posizioni: impostazione standard circa 1500 gr (53 once);
Custodia di trasporto rinforzata per impieghi gravosi con specifiche militari con interno tagliato su misura;
Pulizia e kit di attrezzi con sacchetto in cordura;
Nr. 1 alimentatore singolo aggiuntivo e caricatore polimerico a 5 toni a singolo stack;
Impiantone tattica e anelli per imbracatura QD (Quick Detach)
ROMA Caliga Bipiede;
ROME Scipione Monopiede;
Nr. 3 binari laterali picatinny per la parte della parte della parte con sistema di attacco per gli accessori secondo STANAG 4694/Mil std 1913;
Manuale d'uso e kit di benvenuto;
  • Rivestimento per armi da fuoco in polimero ceramico CERAKOTE disponibile nel colore Grigio tempesta.







IL NOSTRO PENSIERO

Si vis pacem, para bellum  (in latino: «se vuoi la pace, prepara la guerra») è una locuzione latina.

Usata soprattutto per affermare che uno dei mezzi più efficaci per assicurare la pace consiste nell'essere armati e in grado di difendersi, possiede anche un significato più profondo che è quello che vede proprio coloro che imparano a combattere come coloro che possono comprendere meglio e apprezzare maggiormente la pace.
L'uso più antico è contenuto probabilmente in un passo delle Leggi di Platone. La formulazione in uso ancora oggi è invece ricavata dalla frase: Igitur qui desiderat pacem, praeparet bellum, letteralmente "Dunque, chi aspira alla pace, prepari la guerra". È una delle frasi memorabili contenute nel prologo del libro III dell'Epitoma rei militaris di Vegezio, opera composta alla fine del IV secolo.
Il concetto è stato espresso anche da Cornelio Nepote (Epaminonda, 5, 4) con la locuzione Paritur pax bello, vale a dire "la pace si ottiene con la guerra", e soprattutto da Cicerone con la celebre frase Si pace frui volumus, bellum gerendum est (Philippicae, VII, 6,19) tratta dalla Settima filippica, che letteralmente significa "Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra", che fu una delle frasi che costarono la vita al grande Arpinate nel conflitto con Marco Antonio.

Blog dedicato agli appassionati di DIFESA, storia militare, sicurezza e tecnologia. 

La bandiera è un simbolo che ci unisce, non solo come membri di un reparto militare ma come cittadini e custodi di ideali. Valori da tramandare e trasmettere, da difendere senza mai darli per scontati. E’ desiderio dell’uomo riposare là dove il mulino del cuore non macini più pane intriso di lacrime, là dove ancora si può sognare…
…una vita che meriti di esser vissuta.
Ripensare la guerra, e il suo posto nella cultura politica europea contemporanea, è il solo modo per non trovarsi di nuovo davanti a un disegno spezzato senza nessuna strategia per poterlo ricostruire su basi più solide e più universali. Se c’è una cosa che gli ultimi eventi ci stanno insegnando è che non bisogna arrendersi mai, che la difesa della propria libertà ha un costo ma è il presupposto per perseguire ogni sogno, ogni speranza, ogni scopo, che le cose per cui vale la pena di vivere sono le stesse per cui vale la pena di morire.
Si può scegliere di vivere da servi su questa terra, ma un popolo esiste in quanto libero,  in quanto capace di autodeterminarsi, vive finché è capace di lottare per la propria libertà:  altrimenti cessa di esistere come popolo. Qualcuno è convinto che coloro che seguono questo blog sono dei semplici guerrafondai!  Nulla di più errato. 
Quelli che, come noi, conoscono le immense potenzialità distruttive dei moderni armamenti sono i primi assertori della "PACE". 
Quelli come noi mettono in campo le più avanzate competenze e conoscenze per assicurare il massimo della protezione dei cittadini e dei territori:  SEMPRE!
….Gli attuali eventi storici ci devono insegnare che, se vuoi vivere in pace, devi essere sempre pronto a difendere la tua Libertà…. La difesa è per noi rilevante poiché essa è la precondizione per la libertà e il benessere sociale. Dopo alcuni decenni di “pace”, alcuni si sono abituati a darla per scontata: una sorta di dono divino e non, un bene pagato a carissimo prezzo dopo innumerevoli devastanti conflitti.…
…Vorrei preservare la mia identità, difendere la mia cultura, conservare le mie tradizioni. L’importante non è che accanto a me ci sia un tripudio di fari, ma che io faccia la mia parte, donando quello che ho ricevuto dai miei AVI, fiamma modesta ma utile a trasmettere speranza ai popoli che difendono la propria Patria! Violenza e terrorismo sono il risultato della mancanza di giustizia tra i popoli. Per cui l'uomo di pace si impegna a combattere tutto ciò  che crea disuguaglianze, divisioni e ingiustizie.
Signore, apri i nostri cuori affinché siano spezzate le catene della violenza e dell’odio, e finalmente il male sia vinto dal bene…
Come i giusti dell’Apocalisse scruto i cieli e sfido l’Altissimo: fino a quando, Signore? Quando farai giustizia? Dischiudi i sette sigilli che impediscono di penetrare il Libro della Vita  e manda un Angelo a rivelare i progetti eterni,  a introdurci nella tua pazienza, a istruirci col saggio Qoelet: “””Vanità delle vanità: tutto è vanità”””.
Tutto…tranne l’amare.

(Fonti: https://svppbellum.blogspot.com/, Web, Google, Italiandefencetechnologies, Victrix, You Tube)






























 

giovedì 15 gennaio 2026

Bundeswehr: la Rheinmetall ha ricevuto un contratto da 5,9 milioni di dollari per pacchetti di sistemi ottici di puntamento per le forze speciali della Bundeswehr che avranno in dotazione sistemi ottici e moduli laser-luce per i nuovi fucili d’assalto H&K G95KA1.











https://svppbellum.blogspot.com/

Si vis pacem, para bellum 
(in latino: «se vuoi la pace, prepara la guerra») è una locuzione latina.










La Rheinmetall si è di recente aggiudicata un contratto da 5,9 milioni di dollari sistemi ottici e moduli laser-luce per i nuovi fucili d’assalto H&K G95KA1 in dotazione alle forze speciali della Bundeswehr tedesca.
La prima unità a ricevere i nuovi fucili realizzati dalla Heckler & Koch è il Panzergrenadier Battalion 122 – con circa 300 fucili d’assalto del lotto iniziale; la consegna delle nuove armi ha avuto luogo in data 4 dicembre 2025 nell'area di addestramento di Grafenwöhr. Il tenente generale Heico Hübner, ha confermato che l'esercito sta ricevendo un sistema d'arma che stabilisce nuovi standard in termini di precisione, affidabilità e modularità. L'introduzione del nuovo fucile nelle forze armate è un evento significativo per la Germania. Alla cerimonia ufficiale di consegna dei primi fucili G95 parteciperanno anche il viceammiraglio Carsten Stawitzki, il generale di brigata Stefan Wind, capo della direzione di combattimento presso l'Ufficio federale delle attrezzature della Bundeswehr.
I fucili fucili d’assalto H&K G95, in numerose varianti, sono serviti come armamento standard delle forze tedesche dal 1997, ottenendo anche il successo di export ed entrando in servizio, tra gli altri, con le forze armate spagnole. Nel 2017, il Ministero della Difesa tedesco ha iniziato a cercare un successore. Il processo di approvvigionamento è stato considerato una delle competizioni più significative in Europa volte a selezionare un nuovo tipo di arma personale.
L’HK416 e il derivato G95, è una delle principali modifiche dell'AR-15 americano, creato per le esigenze delle forze speciali statunitensi. La sua modifica più importante è stata la sostituzione del sistema DI di Stoner (impatto diretto - gas diretto nel portaotturatore, più precisamente indicato come pistone interno) con un pistone a gas a corsa corta. Un vantaggio di questa soluzione è che impedisce ad alcuni dei gas di entrare nel ricevitore per evitare problemi agli utilizzatori. 
L'HK416 utilizza un design collaudato e continua ad evolversi: da quando sono state introdotte le prime carabine complete, l'arma ha subito molti aggiornamenti. Nelle unità di operazioni speciali polacche e nelle formazioni di polizia specializzate, è stato ampiamente utilizzato per molti anni, dai primi modelli all'attuale HK416A5 in campo, fino al G95.
Il G95 è completamente adatto sia per i tiratori destri che per quelli mancini. La sicurezza combinata con l'interruttore del selettore di fuoco (semiautomatico e completamente automatico), i pulsanti di rilascio del caricatore e il rilascio dell’otturatore sono tutti duplicati. La maniglia di ricarica a forma di T si trova lungo l'asse dell'arma.
A differenza dei fucili M16 ed M4, il selettore di fuoco non ruota di 90 gradi per raggiungere la posizione successiva. Sulle armi progettate in Europa, le impostazioni vengono modificate a 45 gradi; questo rende intuitivo il funzionamento dell'arma utilizzando il pollice della mano di tiro sull'impugnatura dell’arma.
A differenza dei modelli precedenti, l'HK416A8 è dotato di un paramano a sgancio rapido dotato di una sezione di guida accessori NATO (NAR, conforme a STANAG 4694) nella parte superiore e inferiore, mentre i lati sono dotati di slot di montaggio HKey. Queste sono interfacce non standard per le quali esistono pochi accessori. Sono utilizzati per fissare supporti per imbracature o segmenti di binari NAR laterali. Tuttavia, come si può vedere nelle foto dei nuovi fucili G95, il produttore ha implementato un paramano con slot M-LOK.
Il cursore di regolazione dello stock è dotato di un riser per guance, destinato a rendere più facile ottenere una corretta saldatura della guancia quando si utilizzano mirini ottici ed elettro-ottici selezionati in un approvvigionamento separato. 




Il fucile sarà abbinato al mirino ottico ELCAN SpecterDR 1-4×.

La tedesca Heckler & Koch è un marchio che non ha bisogno di presentazioni. Per molti anni, i suoi prodotti hanno stabilito parametri di riferimento per la qualità e sono stati utilizzati in tutto il mondo, spesso fabbricati localmente su licenza. Una vasta base di utenti e il continuo perfezionamento delle soluzioni esistenti hanno reso H&K uno dei fornitori di armi di piccole dimensioni più collaudate al mondo.
Tuttavia, la fabbrica di Oberndorf non siferma sugli allori e continua a sviluppare nuove soluzioni che tengono il passo con le tendenze emergenti e le condizioni operative in evoluzione. Una delle ultime innovazioni è la mitragliatrice leggera HK421, dotata di munizioni per fucili a piena potenza. Rispetto alle mitragliatrici generiche come la MG5, presenta peso e dimensioni significativamente ridotti, rendendola più facile da trasportare, utilizzare e manovrare. L'HK421 è stata vista per la prima volta in Polonia alla mostra MSPO 2025 a Kielce, dove è stata esposta insieme agli altri ultimi prodotti di H&K presso lo stand del suo distributore, CENZIN.



In data 6 luglio 2025, l’ordine alla Rheinmetall, fornirà 1.745 pacchetti di dispositivi ottici laser alla Bundeswehr.

Il pacchetto è dotato di un laser di mira tattico variabile progettato per la compattezza e per essere montato sui fucili d'assalto più corti. Il pacchetto include due luci per tali armi, tra cui un doppio LED standard e una versione speciale per le operazioni di salvataggio degli ostaggi. Il lavoro sarà eseguito da Rheinmetall Soldier Electronics a Stockach, in Germania.



Il fucile d'assalto delle forze speciali è una versione modificata dell'HK416 A7 designato G95. 

Come già detto, è una variante del fucile tipo AR-15 simile alla carabina M4 utilizzata da molti militari e forze dell'ordine, ma con un diverso sistema a recupero di gas che offre una maggiore affidabilità.
I sistemi di illuminazione laser vengono utilizzati durante le operazioni notturne, con molte versioni visibili solo utilizzando l'ottica della visione notturna. Sono attrezzature standard per molte unità di fanteria moderne, tra cui l'esercito degli Stati Uniti e le forze NATO.
La Bundeswehr ha effettuato un ordine con Rheinmetall per moduli a luce laser (LLM) per il loro nuovo fucile d'assalto, a seguito dell'autorizzazione della commissione per il bilancio del Bundestag tedesco.
Questo segna la prima chiamata definitiva nell'ambito di un accordo quadro stabilito nel giugno 2021. L'ordine comporta la fornitura di moduli LLM-VarioRay Laser-Light per un periodo di sette anni, con l'opzione di acquistare unità aggiuntive entro questo periodo.
Questo contratto è il più grande nella storia della sua filiale, Rheinmetall Soldier Electronics, con sede a Stockach sul Lago di Costanza, in Germania.
Questo contratto comporta la consegna di moduli laser-luce "LLM-VarioRay", previsti per la consegna nei prossimi sette anni. Inoltre, c'è la possibilità di procurarsi ulteriori moduli LLM-VR che possono essere consegnati in aggiunta entro il periodo di tempo concordato.
"Siamo grati per la fiducia che la Bundeswehr ha riposto nei nostri potenziatori di combattimento tattici comprovati in battaglia", ha detto Erkan Yildirim, CEO di Rheinmetall Soldier Electronics. “LLM-VarioRay è uno dei nostri dispositivi più versatili. Il più grande ordine nella storia della nostra azienda è un incentivo per noi a continuare a fornire tecnologia all'avanguardia. A condizione che il cliente inserisca un'intestazione corrispondente, potremmo anche consegnare la quantità opzionale aggiuntiva entro il periodo concordato di sette anni. Questo fornirebbe sia alla Bundeswehr che a noi di Rheinmetall la sicurezza di pianificazione”.




Il Rheinmetall LLM-VarioRay Laser-Light-Module fa parte dell'ultima generazione di dispositivi di questo tipo. 

I moduli laser-light sono utilizzati principalmente sulle armi della fanteria e delle forze appiedate e servono a rilevare, identificare e contrassegnare i bersagli. Con un peso di circa 250 grammi, compreso il suo supporto, il LLM-VarioRay può essere collegato a qualsiasi fucile d'assalto tramite un binario MIL-STD 1913/STANAG 4694 e può essere azionato tramite un cavo al grilletto. È dotato di una potente luce LED a luce bianca, un indicatore laser a luce rossa, un indicatore laser a infrarossi e un illuminatore a infrarossi a fuoco elettrico. La sorgente luminosa può essere selezionata e regolata utilizzando un interruttore rotante. Il dispositivo è dotato di un blocco laser completamente integrato e allineato in fabbrica. Questo blocco laser consente una facile regolazione e allineamento della visiera e dell'arma. Dotate di dispositivi di visione notturna e di imaging termico, le forze armate tedesche possono quindi svolgere le loro missioni in tutto lo spettro delle operazioni, indipendentemente dal giorno o dalla notte e in tutte le condizioni meteorologiche.
La famiglia di prodotti LLM-VarioRay fa anche parte del sistema tedesco "Future Soldier - Extended System (IdZ-ES)" ed è anche utilizzata nell'esercito britannico come Laser-Light-Module MK3 e nell'esercito svizzero come Laser-Light-Module 19.
Il portafoglio di prodotti della Rheinmetall comprende una vasta gamma di attrezzature di fanteria, tra cui vari moduli di targeting e illuminazione sviluppati per aumentare il valore tattico delle moderne armi. L'LM-VTAL (Laser Module - Variable Tactical Aiming Laser) è in funzione presso le forze speciali della Bundeswehr da diversi anni.
Dopo che i fondi di bilancio necessari sono stati rilasciati dal Bundestag alla fine dello scorso anno, oltre all'aumento del numero di contratti quadro fino a 250.000 fucili d'assalto, mirini da combattimento principali e moduli di luce laser, i contratti di modifica includevano anche aumenti di prezzo molto significativi.
Dalle ultime comunicazioni della Bundeswehr risulta approvato un contratto di modifica dell’accordo quadro esistente per l'approvvigionamento di fucili d'assalto G95A1 e G95KA1 e accessori per l'aumento del numero di unità, l'attuazione di modifiche tecniche e un'estensione delle prestazioni con l'Oberdorfer Waffenschmiede Heckler & Koch. Gli adeguamenti delle prestazioni riguardano l'aumento del numero di unità da 118.718 unità a 250.000 unità, l'attuazione di modifiche tecniche basate sui risultati della gestione integrata della prova e le quote di servizio da concordare in aggiunta, che non sono state ulteriormente specificate.
Gli adeguamenti delle prestazioni del contratto di modifica riguardano l'adeguamento dei set LLM allo stato attuale della costruzione e un aumento del numero di pezzi. Secondo un comunicato stampa di Rheinmetall del dicembre 2025, anche il numero di pezzi è stato aumentato a 250.000 moduli laser-Light-. Secondo il BAAINBw, il valore massimo dell'accordo quadro è di 412.531.344,70 euro (netti), pari a 490,91 milioni di euro IVA inclusa.

Inoltre, con LEONARDO Germany GmbH è stato sottoscritto un contratto che include un adeguamento dell'ottica allo stato attuale della costruzione delle principali visiere da combattimento e riflesse (unità combinata) e l'aumento del numero di pezzi a 250.000 pezzi. 

Si tratta di una visiera ELCAN Specter DR 1-4x in combinazione con il mirino a punto rosso del tipo ACRO P2 del produttore svedese Aimpoint. LEONARDO Germany agisce come appaltatore generale per il progetto e ha stipulato una partnership strategica con il produttore di ottica Raytheon-Elcan, appartenente al gruppo di armamenti statunitense RTX. Secondo il BAAINBw, il valore massimo dell'accordo quadro è di 605.870.352,94 euro (netti), che corrisponde a 721 milioni di euro IVA inclusa.



LA TECNICA DEL FUCILE D’ASSALTO HK 416

L'HK416 utilizza un sistema proprietario di pistoni a recupero di gas a corsa corta che deriva dall'Heckler & Koch G36. Il sistema HK utilizza un pistone a corsa corta che guida un'asta di operazione per forzare il supporto del bullone alla parte posteriore. Questo design impedisce ai gas di combustione di entrare nell'interno dell'HK416, un difetto con i sistemi ad impatto diretto. La riduzione del calore e dell'incrostamento del gruppo porta-otturatore aumenta l'affidabilità dell'HK416 ed estende l'intervallo tra gli arresti. Durante i test di fabbrica l'HK416 ha sparato 10.000 colpi in full-auto senza alcun malfunzionamento. Il sistema a pistoni dell'HK416 era originariamente autoregolante in teoria, ma nella posizione predefinita tendeva a dare un maggiore rinculo sul sistema a gas regolabile. Un regolatore di gas regolabile dall'utente è stato aggiunto nelle varianti successive.
L'HK416 è dotato di una guida accessoria proprietaria per l'avambraccio con binari MIL-STD-1913 su tutti e quattro i lati. Ciò consente all'HK416 di adattarsi alla maggior parte degli accessori moderni. L'avambraccio della guida HK416 può essere installato e rimosso senza attrezzi utilizzando l'aletta di bloccaggio dell’otturatore come cacciavite. L'avambraccio a binario è "fluttuante" e non entra in contatto con la canna, migliorando la precisione.
L'HK416 ha in dotazione un calciolo telescopico multiposizione regolabile, che offre sei diverse lunghezze di trazione. La spalla può essere convessa o concava e lo stock dispone di uno spazio di archiviazione per accessori di manutenzione, batterie elettriche di ricambio o altri piccoli kit. Può anche essere sostituito per altre varianti come le azioni Magpul.
La trazione del grilletto è 34 N (7,6 lbf). Il peso vuoto di un caricatore a scatola HK416 è di 250 g (8,8 once).
La canna dell'HK416 è martellata a freddo con una durata di 20.000 colpi e presenta una torsione a destra a 6 scanalature 178 mm (7,0 pollici). Il processo di forgiatura a freddo fornisce una canna più resistente per una maggiore sicurezza in caso di un ostruzione o per sessioni di tiro prolungate. Sono disponibili modifiche per una capacità over-the-beach (OTB) come i fori di drenaggio nel supporto del bullone e nel sistema di tampone per consentire all'HK416 di sparare in sicurezza il più rapidamente possibile dopo essere stato immerso in liquidi come l’acqua. Per ridurre il rischio di slam-firing, l'HK416 è dotato di una sicurezza proprietaria del percussione nell’otturatore. Questa sicurezza del percussore limita la parte superiore HK416 al lavoro con martelli standard a tutta altezza di tipo AR-15 nel gruppo di controllo del fuoco inferiore.



Il nuovo Heckler & Koch G95

Il G95 è progettato per le unità delle forze speciali tedesche KSK e KSM. Durante i test sul campo del fucile era conosciuto come HK416 A7. Questa variante pesa 3,67 kg (8,1 libbre) e ha una canna da 368 mm (14,5 in). È simile alla variante HK416 A5 ma con un selettore di sicurezza a 45 gradi, che ruota di 45 gradi anziché di 90 gradi come sul selettore di sicurezza della variante A5. La nuova configurazione del selettore è paragonabile a quella dei selettori di sicurezza a 45 gradi aftermarket. Il G95 è dotato anche di un sistema di binari HKey, che è più leggero dei tradizionali sistemi di binari Picatinny. Il sistema di binari HKey è compatibile anche con la variante HK416 A5.

Heckler & Koch G95A1

Nel marzo 2021, il Ministero federale della Difesa tedesco ha annunciato l'adozione del G95A1 per sostituire l'Heckler & Koch G36 come fucile standard delle forze armate tedesche, accompagnato dallo Specter DR 1-4× come mirino ottico di mira standard. Il G95A1 è simile al G95, ma presenta un supporto per le spalle regolabile in altezza sul calciolo, un angolo di presa più ripido, nonché una protezione della mano più corta e un profilo della canna più sottile per rispettare il limite di peso richiesto ≤ 3,5 kg (7,72 lb) in base alla gara. Durante le prove sul campo, il fucile era conosciuto come HK416 A8. Secondo il Federal Procurement Office (BAAINBw – Ufficio federale per le attrezzature, la tecnologia dell'informazione e il supporto in servizio della Bundeswehr), quando la Bundeswehr ha adottato ufficialmente il fucile, è stato designato come G95A1. La versione Kurz o a canna corta per "forze specializzate" sarà designata come G95KA1. Il paramano G95A1 sarà dotato di un sistema di binari M-LOK per il collegamento diretto degli accessori sui punti di montaggio "spazio negativo" (slot cavato).







IL NOSTRO PENSIERO

Si vis pacem, para bellum  (in latino: «se vuoi la pace, prepara la guerra») è una locuzione latina.

Usata soprattutto per affermare che uno dei mezzi più efficaci per assicurare la pace consiste nell'essere armati e in grado di difendersi, possiede anche un significato più profondo che è quello che vede proprio coloro che imparano a combattere come coloro che possono comprendere meglio e apprezzare maggiormente la pace.
L'uso più antico è contenuto probabilmente in un passo delle Leggi di Platone. La formulazione in uso ancora oggi è invece ricavata dalla frase: Igitur qui desiderat pacem, praeparet bellum, letteralmente "Dunque, chi aspira alla pace, prepari la guerra". È una delle frasi memorabili contenute nel prologo del libro III dell'Epitoma rei militaris di Vegezio, opera composta alla fine del IV secolo.
Il concetto è stato espresso anche da Cornelio Nepote (Epaminonda, 5, 4) con la locuzione Paritur pax bello, vale a dire "la pace si ottiene con la guerra", e soprattutto da Cicerone con la celebre frase Si pace frui volumus, bellum gerendum est (Philippicae, VII, 6,19) tratta dalla Settima filippica, che letteralmente significa "Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra", che fu una delle frasi che costarono la vita al grande Arpinate nel conflitto con Marco Antonio.

Blog dedicato agli appassionati di DIFESA, storia militare, sicurezza e tecnologia. 

La bandiera è un simbolo che ci unisce, non solo come membri di un reparto militare ma come cittadini e custodi di ideali. Valori da tramandare e trasmettere, da difendere senza mai darli per scontati. E’ desiderio dell’uomo riposare là dove il mulino del cuore non macini più pane intriso di lacrime, là dove ancora si può sognare…
…una vita che meriti di esser vissuta.
Ripensare la guerra, e il suo posto nella cultura politica europea contemporanea, è il solo modo per non trovarsi di nuovo davanti a un disegno spezzato senza nessuna strategia per poterlo ricostruire su basi più solide e più universali. Se c’è una cosa che gli ultimi eventi ci stanno insegnando è che non bisogna arrendersi mai, che la difesa della propria libertà ha un costo ma è il presupposto per perseguire ogni sogno, ogni speranza, ogni scopo, che le cose per cui vale la pena di vivere sono le stesse per cui vale la pena di morire.
Si può scegliere di vivere da servi su questa terra, ma un popolo esiste in quanto libero,  in quanto capace di autodeterminarsi, vive finché è capace di lottare per la propria libertà:  altrimenti cessa di esistere come popolo. Qualcuno è convinto che coloro che seguono questo blog sono dei semplici guerrafondai!  Nulla di più errato. 
Quelli che, come noi, conoscono le immense potenzialità distruttive dei moderni armamenti sono i primi assertori della "PACE". 
Quelli come noi mettono in campo le più avanzate competenze e conoscenze per assicurare il massimo della protezione dei cittadini e dei territori:  SEMPRE!
….Gli attuali eventi storici ci devono insegnare che, se vuoi vivere in pace, devi essere sempre pronto a difendere la tua Libertà…. La difesa è per noi rilevante poiché essa è la precondizione per la libertà e il benessere sociale. Dopo alcuni decenni di “pace”, alcuni si sono abituati a darla per scontata: una sorta di dono divino e non, un bene pagato a carissimo prezzo dopo innumerevoli devastanti conflitti.…
…Vorrei preservare la mia identità, difendere la mia cultura, conservare le mie tradizioni. L’importante non è che accanto a me ci sia un tripudio di fari, ma che io faccia la mia parte, donando quello che ho ricevuto dai miei AVI, fiamma modesta ma utile a trasmettere speranza ai popoli che difendono la propria Patria! Violenza e terrorismo sono il risultato della mancanza di giustizia tra i popoli. Per cui l'uomo di pace si impegna a combattere tutto ciò  che crea disuguaglianze, divisioni e ingiustizie.
Signore, apri i nostri cuori affinché siano spezzate le catene della violenza e dell’odio, e finalmente il male sia vinto dal bene…
Come i giusti dell’Apocalisse scruto i cieli e sfido l’Altissimo: fino a quando, Signore? Quando farai giustizia? Dischiudi i sette sigilli che impediscono di penetrare il Libro della Vita  e manda un Angelo a rivelare i progetti eterni,  a introdurci nella tua pazienza, a istruirci col saggio Qoelet: “””Vanità delle vanità: tutto è vanità”””.
Tutto…tranne l’amare.

(Fonti: https://svppbellum.blogspot.com/, Web, Google, ArmyTechnology, Milmag, RheinMetall, Hartpunkt, You Tube)







































 

US ARMY 2027: si prevede di schierare presso i reparti operativi i nuovi convertiplani MV-75 almeno cinque anni prima di quanto inizialmente previsto e tre anni prima di quanto era stato prefissato solo 12 mesi fa.

https://svppbellum.blogspot.com/ Si vis pacem, para bellum  (in latino: «se vuoi la pace, prepara la guerra») è una locuzione latina. L’US A...