giovedì 22 gennaio 2026

I Victrix Armaments sono dei fucili di precisione sviluppati e prodotti dall'omonima azienda italiana di Bergamo.









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Si vis pacem, para bellum 
(in latino: «se vuoi la pace, prepara la guerra») è una locuzione latina.







I fucili Victrix nascono per l'uso professionale e per le competizioni di tiro tattico ed a lunga distanza. I nomi dei modelli, generalmente ispirati dalle armi impiegate dall'Antica Roma, variano in base ai calibri proposti, il cui ampio assortimento prevede quasi tutti i più performanti calibri moderni. Tutti i fucili utilizzano azione proprietaria con otturatore a tre o a sei tenoni.
Per ridurre il rinculo percepito e migliorare la stabilità dell'arma, tutti i modelli sono equipaggiati di serie con un compensatore. Una lunga slitta Picatinny è installata superiormente a tutti i modelli, il che consente l'installazione di apparati ottici di vario genere, anche unitamente a sistemi per la visione notturna.
Presso la fiera DSeI 2017 di Londra fu presentato l'ultimo modello in cal. .50 BMG, il "Corvo", la prima arma in .50 Bmg acquistabile e detenibile dagli appassionati italiani da settembre 2024.
Nel 2020 l'azienda bergamasca ha iniziato la produzione e commercializzazione di nuovi modelli dedicati a diverse discipline di tiro sportivo.
Nel 2023 Victrix ha lanciato sul mercato una nuova gamma di armi in calibro .22lr, denominata "Small Bore". Grazie a questa aggiunta al portafoglio prodotti, Victrix è l'unico produttore che attualmente progetta e realizza internamente armi che partono dal calibro .22lr fino ad arrivare al .50 BMG.




La maggior parte dei fucili Victrix condivide alcuni aspetti tecnici fondamentali che differenziano le dall'offerta della concorrenza:
  • calciatura in lega leggera 6082 e 7075, finita tramite anodizzazione dura, con calciolo pieghevole sul lato e completamente regolabile, 
  • guardamano con predisposizione per l'aggiunta di slitte Picatinny ad ore 3, 6 e 9 tramite interfaccia M-Lok;
  • canna bottonata Match grade in acciaio inossidabile;
  • otturatore e azione in acciaio Aisi 630, con coating superficiale PVD con durezza superficiale di 1700 Vickers;
  • possibilità di utilizzare un maniglione di trasporto amovibile con aggancio Picatinny e dotato di attacco "QD" per cinghia tattica, 
  • gancio per tiro in sospensione da una corda, 
  • predisposizione per l'installazione di un treppiede.

I fucili Victrix, indipendentemente dal calibro, garantiscono una precisione di 1/2 MOA a 100 metri.

Modelli principali:
  • Pugio: versione compatta con canna da 16", disponibile solo in calibro .308 Winchester;
  • Gladio: variante in 6,5mm Creedmoor, .260 Remington e .308 Winchester;
  • Scorpio: variante in .300 Norma Magnum, .300 Winchester Magnum, .338 Lapua Magnum;
  • Tormento: variante per il Tiro ad Estrema Lunga Distanza, in .375 CT e .408 CT;
  • Corvo: variante Antimateriale in .50 Bmg.

Negli ultimi mesi del 2016, la Fabbrica d'Armi Pietro Beretta ha acquisito da Rottigni Officina Meccanica il marchio Victrix, per completare l'offerta di fucili di precisione offerti dalla ditta bresciana. Negli ultimi mesi del 2019, Rottigni ha riacquistato il marchio e con esso i diritti di distribuzione a livello globale per il mercato civile. Ad aprile 2024, la Victrix Armaments ha annunciato di aver riacquisito le quote societarie ancora in possesso della Beretta Holding, insieme alla possibilità di commerciare in maniera indipendente le proprie armi anche nel settore militare.

Utilizzatori principali

I fucili Victrix sono attualmente impiegati dalle Forze Speciali Italiane e dai NOCS; sono inoltre stati scelti dalle forze armate indiane, come parte di un recente progetto di ammodernamento del proprio arsenale.
Inoltre, è stato documento l'utilizzo di fucili Scorpio in cal. .338 Lapua Magnum da parte di tiratori scelti ucraini, nel corso del conflitto russo-ucraino.






Nel 2023 è stato testato dagli Alpini in Ungheria il nuovo fucile di precisione Victrix Armaments SCORPIO

Un'intensa settimana è stata dedicata all'addestramento al tiro per gli Alpini dell’E.I. impegnati nell'operazione "Attività di vigilanza potenziata" in Ungheria, dai plotoni di fucili al personale di artiglieria, cavalleria e ingegneria, che perfezionavano le loro capacità di tiro con armamenti individuali e di reparto durante cinque giorni consecutivi di esercitazioni. In tale occasione venne effettuato un intenso addestramento della sezione di artiglieria e del plotone mortai pesanti, con colpi a lunga distanza con mortai da 120 mm e obici da 155 mm. Vennero testate anche le capacità di pianificazione, la gestione della funzione di comando e controllo e le attività di coordinamento delle unità con fuoco indiretto, svolte dagli elementi di supporto al fuoco del 3° reggimento di artiglieria terrestre da montagna e dei nuclei Visual Objective Acquisition Supervision dell'8° reggimento alpino e del 3° reggimento di artiglieria. Tra le unità sul campo vi era anche un nucleo di tiratori scelti dell'8° Alpini, personale altamente addestrato e qualificato nel tiro, nel movimento occulto e nell'acquisizione di obiettivi. Fu utilizzato per l’occasione e con notevoli risultati operativi il fucile di precisione Victrix Armaments SCORPIO. 

IL VICTRIX ARMAMENTS CORVO C.S. o REQUIEM cal. 12,7 x 99

  • CALIBRO / VELOCITÀ DI TORSIONE: .50 BMG (12,7×99) (1/9,5);
  • LUNGHEZZA DELLA CANNA: 18”;
  • PESO: 11,6 kg (25,58 libbre) con caricatore vuoto, freno di bocca, lunghezza della canna scanalata 18" e senza cannocchiale;
  • DIMENSIONI: Lunghezza totale chiusa: 945 mm (37,20”) - Lunghezza totale aperta: 1195 mm (47,04”) - Con freno di manica e lunghezza della canna scanalata 18”;
  • FUCILE DI BASE:  Canna a rigo di fiammifia lambarata e scanalata in AISI 420;
Buttstock con regolazioni multiple della leva orizzontali e verticali, un guanciale isolato e una guida picatinny inferiore;
Caricatore in polimero a 5 toni a carica singola alimentazione e a pila singola;
Sistema di piegatura dei bottoni EVO reversibile;
Telaio monolitico ad alta resistenza in lega leggera con sistema di attacco accessorio, coppa di scarico in acciaio inossidabile, guida picatinny inferiore e dispositivo di protezione del caricatore;
Attacco in lega leggera con sistema di attacco per accessori, una guida superiore monoblocca integrata da 45 MoA e una guida monoblocco integrata per il montaggio di un bipiede secondo STANAG 4694/Mil std 1913;
Impugnatura superiore piatta ergonomica e intercambiabile ad angolo zero per piattaforma AR standard;
45 MoA guida di azione secondo STANAG 4694/Mil std 1913;
Freno a bocca staccabile Victrix con 4 camere compensate progettate per ottimizzare il flusso di gas, dotato di un sistema di riduzione delle ricadute;
Azione speciale in acciaio elaborata dalla billetta attraverso la fresatura e la tornitura;
Otturatore con 3 alette simmetriche: prima aletta nella parte inferiore del cilindro in posizione verticale (a ore 6), due alette laterali disposte con un angolo di 120 gradi, dotate di scanalature;
Finitura PVD sull'azione e sull’otturatore;
Victrix Professional Plus grilletto con sicurezza superiore a tre posizioni: impostazione standard circa 1500 gr (53 once);
Custodia di trasporto rinforzata per impieghi gravosi con specifiche militari con interno tagliato su misura;
Pulizia e kit di attrezzi con sacchetto in cordura;
Nr. 1 alimentatore singolo aggiuntivo e caricatore polimerico a 5 toni a singolo stack;
Impiantone tattica e anelli per imbracatura QD (Quick Detach)
ROMA Caliga Bipiede;
ROME Scipione Monopiede;
Nr. 3 binari laterali picatinny per la parte della parte della parte con sistema di attacco per gli accessori secondo STANAG 4694/Mil std 1913;
Manuale d'uso e kit di benvenuto;
  • Rivestimento per armi da fuoco in polimero ceramico CERAKOTE disponibile nel colore Grigio tempesta.







IL NOSTRO PENSIERO

Si vis pacem, para bellum  (in latino: «se vuoi la pace, prepara la guerra») è una locuzione latina.

Usata soprattutto per affermare che uno dei mezzi più efficaci per assicurare la pace consiste nell'essere armati e in grado di difendersi, possiede anche un significato più profondo che è quello che vede proprio coloro che imparano a combattere come coloro che possono comprendere meglio e apprezzare maggiormente la pace.
L'uso più antico è contenuto probabilmente in un passo delle Leggi di Platone. La formulazione in uso ancora oggi è invece ricavata dalla frase: Igitur qui desiderat pacem, praeparet bellum, letteralmente "Dunque, chi aspira alla pace, prepari la guerra". È una delle frasi memorabili contenute nel prologo del libro III dell'Epitoma rei militaris di Vegezio, opera composta alla fine del IV secolo.
Il concetto è stato espresso anche da Cornelio Nepote (Epaminonda, 5, 4) con la locuzione Paritur pax bello, vale a dire "la pace si ottiene con la guerra", e soprattutto da Cicerone con la celebre frase Si pace frui volumus, bellum gerendum est (Philippicae, VII, 6,19) tratta dalla Settima filippica, che letteralmente significa "Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra", che fu una delle frasi che costarono la vita al grande Arpinate nel conflitto con Marco Antonio.

Blog dedicato agli appassionati di DIFESA, storia militare, sicurezza e tecnologia. 

La bandiera è un simbolo che ci unisce, non solo come membri di un reparto militare ma come cittadini e custodi di ideali. Valori da tramandare e trasmettere, da difendere senza mai darli per scontati. E’ desiderio dell’uomo riposare là dove il mulino del cuore non macini più pane intriso di lacrime, là dove ancora si può sognare…
…una vita che meriti di esser vissuta.
Ripensare la guerra, e il suo posto nella cultura politica europea contemporanea, è il solo modo per non trovarsi di nuovo davanti a un disegno spezzato senza nessuna strategia per poterlo ricostruire su basi più solide e più universali. Se c’è una cosa che gli ultimi eventi ci stanno insegnando è che non bisogna arrendersi mai, che la difesa della propria libertà ha un costo ma è il presupposto per perseguire ogni sogno, ogni speranza, ogni scopo, che le cose per cui vale la pena di vivere sono le stesse per cui vale la pena di morire.
Si può scegliere di vivere da servi su questa terra, ma un popolo esiste in quanto libero,  in quanto capace di autodeterminarsi, vive finché è capace di lottare per la propria libertà:  altrimenti cessa di esistere come popolo. Qualcuno è convinto che coloro che seguono questo blog sono dei semplici guerrafondai!  Nulla di più errato. 
Quelli che, come noi, conoscono le immense potenzialità distruttive dei moderni armamenti sono i primi assertori della "PACE". 
Quelli come noi mettono in campo le più avanzate competenze e conoscenze per assicurare il massimo della protezione dei cittadini e dei territori:  SEMPRE!
….Gli attuali eventi storici ci devono insegnare che, se vuoi vivere in pace, devi essere sempre pronto a difendere la tua Libertà…. La difesa è per noi rilevante poiché essa è la precondizione per la libertà e il benessere sociale. Dopo alcuni decenni di “pace”, alcuni si sono abituati a darla per scontata: una sorta di dono divino e non, un bene pagato a carissimo prezzo dopo innumerevoli devastanti conflitti.…
…Vorrei preservare la mia identità, difendere la mia cultura, conservare le mie tradizioni. L’importante non è che accanto a me ci sia un tripudio di fari, ma che io faccia la mia parte, donando quello che ho ricevuto dai miei AVI, fiamma modesta ma utile a trasmettere speranza ai popoli che difendono la propria Patria! Violenza e terrorismo sono il risultato della mancanza di giustizia tra i popoli. Per cui l'uomo di pace si impegna a combattere tutto ciò  che crea disuguaglianze, divisioni e ingiustizie.
Signore, apri i nostri cuori affinché siano spezzate le catene della violenza e dell’odio, e finalmente il male sia vinto dal bene…
Come i giusti dell’Apocalisse scruto i cieli e sfido l’Altissimo: fino a quando, Signore? Quando farai giustizia? Dischiudi i sette sigilli che impediscono di penetrare il Libro della Vita  e manda un Angelo a rivelare i progetti eterni,  a introdurci nella tua pazienza, a istruirci col saggio Qoelet: “””Vanità delle vanità: tutto è vanità”””.
Tutto…tranne l’amare.

(Fonti: https://svppbellum.blogspot.com/, Web, Google, Italiandefencetechnologies, Victrix, You Tube)






























 

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