mercoledì 11 febbraio 2026

Bundeswehr /ˈbʊndɛsˌveːɐ̯/: Mehler Protection “Omega Core”, un elmetto da combattimento ultraleggero realizzato in composito di polietilene ad alte prestazioni.











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Si vis pacem, para bellum 
(in latino: «se vuoi la pace, prepara la guerra») è una locuzione latina.


Articolo 52 della Costituzione italiana: “…La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino…”.






Bundeswehr /ˈbʊndɛsˌveːɐ̯/

La Bundeswehr (AFI: /ˈbʊndɛsˌveːɐ̯/; lett. "difesa federale") è il nome ufficiale delle forze armate della Repubblica Federale di Germania e della loro sezione civile. 


Durante gli anni della guerra fredda e della Germania divisa, la Bundeswehr era equipaggiata con migliaia di carri armati moderni e costituiva un pilastro fondamentale dello schieramento NATO in Europa, pronta ad affrontare una eventuale invasione portata dalle forze del Patto di Varsavia.




Mehler Protection “Omega Core”

La società Mehler Protection sta ampliando la sua ampia offerta di elmetti balistici con la versione “Omega Core”, un casco da combattimento ultraleggero realizzato in composito di polietilene ad alte prestazioni progettato per le moderne applicazioni tattiche e militari; Omega Core combina un nucleo composito UHMWPE ottimizzato con un sistema integrato di dissipazione dell'energia e una protezione interna dal design ergonomico. 
Il risultato è un rapporto peso/prestazioni balistiche ottimale, che aumenta la mobilità e riduce l'affaticamento e la tensione del collo dei soldati durante le operazioni di guerra e durante l’addestramento. 
Rispetto all'attuale elmetto delle Forze Armate tedesche, la nuova versione offre un risparmio di peso di circa il 20% senza comprometterne la protezione, l'ergonomia o l'integrazione del sistema. I nuovi elementi, unitamente ad altre protezioni offerte dall’azienda, saranno presentati alla fiera Enforce Tac 2026.
Secondo il produttore, l'Omega Core combina un design balistico tecnicamente sofisticato con un'architettura a binario aperto e interfacce modulari, ad esempio per supporti NVG, mirini, dispositivi di comunicazione e protezioni acustiche. I componenti interni utilizzano imbottiture multi-camera e punti di fissaggio adattivi per ridurre al minimo i micro-movimenti sotto carichi dinamici, migliorando così stabilità, comfort e la vestibilità.
La rete di protezione per la testa regolabile individualmente garantisce una ventilazione continua, riducendo al minimo la sudorazione e l'accumulo di calore. Il design della calotta è ottimizzato per ridurre al minimo la deformazione della parte posteriore e la dispersione dei frammenti. Grazie alla sua architettura modulare, il casco potrà essere adattato a diversi profili di missione in futuro, dalle operazioni ad alta mobilità a situazioni con scenari di minaccia variabili.
Il sistema è stato testato, tra le altre cose, secondo il sistema completo "Ballistic Helmet" (Capitolo 3.2, maggio 2010), lo standard STANAG 2920 (procedura V50 per la protezione dalla frammentazione) e lo standard NIJ STD 0106.01. I test di tiro vengono condotti con munizioni per pistola (ad esempio: 9 mm FMJ RN, .357 SIG FMJ FN, .44 Mag SJHP) per valutarne le caratteristiche prestazionali. Queste linee guida e altre procedure garantiranno che le prestazioni balistiche, l'assorbimento degli urti e la durata dei materiali soddisfino i requisiti degli utenti militari.
La produzione in serie avviene in uno stabilimento dedicato a Fulda, in Germania. Secondo il produttore, la linea di produzione automatizzata ha una capacità di oltre 50.000 caschi all'avanguardia all'anno. Mehler Protection possiede le capacità organizzative e tecniche per aumentare la produzione fino a tre volte la sua capacità attuale, con breve preavviso al ricevimento di un ordine. Ciò garantisce che le esigenze delle forze armate possano essere soddisfatte in modo rapido e affidabile. La strategia di produzione si basa su una rapida scalabilità, una doppia strategia di approvvigionamento per i componenti critici e una rete di fornitori qualificati in Europa.
Mehler Protection è un fornitore leader di sistemi di protezione balistica di alta qualità per forze dell'ordine, militari e forze speciali. Il portfolio include giubbotti antiproiettile, protezioni da taglio e da taglio, caschi, scudi e protezioni per piattaforme per navi, aerei, veicoli terrestri e infrastrutture critiche.



Mehler Protection Omega Core: un equilibrio tra peso e protezione

La struttura del casco Omega Core combina un'anima composita ottimizzata in UHMWPE (polietilene ad altissimo peso molecolare) con un sistema di distribuzione dell'energia e un interno dalla forma ergonomica. Il risultato è un equilibrio tra peso e livello di protezione, che aumenta la mobilità dell'utente e riduce l'affaticamento.
Il produttore invita calorosamente gli specialisti, in particolare quelli che rappresentano le forze armate europee, a visionare personalmente questo nuovo prodotto.
Come già evidenziato, l’elmetto Omega Core si integra con un sistema di guide per accessori e punti di attacco modulari, inclusi quelli destinati a dispositivi di visione notturna, sistemi di comunicazione, protezioni acustiche e altro ancora. L'interno è dotato di imbottiture multi-camera e molteplici punti di fissaggio progettati per ridurre al minimo i movimenti indesiderati sotto carico, con conseguente miglioramento della vestibilità e del comfort. Il design delle sospensioni regolabili è progettato per fornire un flusso d'aria libero per ridurre la sudorazione e l'accumulo di calore. Il guscio dell’elmetto stesso è progettato per ridurre al minimo la deformazione della faccia posteriore e ottimizzare la deviazione dei frammenti. I punti di fissaggio modulari sono progettati per offrire flessibilità per diverse esigenze operative e profili di minaccia mutevoli.
Il sistema è 'Made in Germany', supportato da una solida catena di fornitura europea. Gli operatori beneficeranno di un risparmio di peso di circa il 20% rispetto all'attuale casco da combattimento della Bundeswehr.
Secondo Mehler Systems, l’Omega Core è stato progettato come un "sistema ultraleggero” ed è destinato a posizionarsi ai vertici della sua categoria e a offrire vantaggi in termini di mobilità e riduzione dell'affaticamento durante operazioni prolungate. 
La strategia di produzione si basa sulla rapida scalabilità, sul doppio approvvigionamento di materie prime e componenti chiave e su di una rete di fornitori europei qualificati. I precedenti successi nella realizzazione di programmi su larga scala sono presentati a conferma di queste capacità.






IL NOSTRO PENSIERO

Si vis pacem, para bellum  (in latino: «se vuoi la pace, prepara la guerra») è una locuzione latina.

Usata soprattutto per affermare che uno dei mezzi più efficaci per assicurare la pace consiste nell'essere armati e in grado di difendersi, possiede anche un significato più profondo che è quello che vede proprio coloro che imparano a combattere come coloro che possono comprendere meglio e apprezzare maggiormente la pace.
L'uso più antico è contenuto probabilmente in un passo delle Leggi di Platone. La formulazione in uso ancora oggi è invece ricavata dalla frase: Igitur qui desiderat pacem, praeparet bellum, letteralmente "Dunque, chi aspira alla pace, prepari la guerra". È una delle frasi memorabili contenute nel prologo del libro III dell'Epitoma rei militaris di Vegezio, opera composta alla fine del IV secolo.
Il concetto è stato espresso anche da Cornelio Nepote (Epaminonda, 5, 4) con la locuzione Paritur pax bello, vale a dire "la pace si ottiene con la guerra", e soprattutto da Cicerone con la celebre frase Si pace frui volumus, bellum gerendum est (Philippicae, VII, 6,19) tratta dalla Settima filippica, che letteralmente significa "Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra", che fu una delle frasi che costarono la vita al grande Arpinate nel conflitto con Marco Antonio.

Blog dedicato agli appassionati di DIFESA, storia militare, sicurezza e tecnologia. 

La bandiera è un simbolo che ci unisce, non solo come membri di un reparto militare ma come cittadini e custodi di ideali. Valori da tramandare e trasmettere, da difendere senza mai darli per scontati. E’ desiderio dell’uomo riposare là dove il mulino del cuore non macini più pane intriso di lacrime, là dove ancora si può sognare…
…una vita che meriti di esser vissuta.
Ripensare la guerra, e il suo posto nella cultura politica europea contemporanea, è il solo modo per non trovarsi di nuovo davanti a un disegno spezzato senza nessuna strategia per poterlo ricostruire su basi più solide e più universali. Se c’è una cosa che gli ultimi eventi ci stanno insegnando è che non bisogna arrendersi mai, che la difesa della propria libertà ha un costo ma è il presupposto per perseguire ogni sogno, ogni speranza, ogni scopo, che le cose per cui vale la pena di vivere sono le stesse per cui vale la pena di morire.
Si può scegliere di vivere da servi su questa terra, ma un popolo esiste in quanto libero,  in quanto capace di autodeterminarsi, vive finché è capace di lottare per la propria libertà:  altrimenti cessa di esistere come popolo. Qualcuno è convinto che coloro che seguono questo blog sono dei semplici guerrafondai!  Nulla di più errato. 
Quelli che, come noi, conoscono le immense potenzialità distruttive dei moderni armamenti sono i primi assertori della "PACE". 
Quelli come noi mettono in campo le più avanzate competenze e conoscenze per assicurare il massimo della protezione dei cittadini e dei territori:  SEMPRE!
….Gli attuali eventi storici ci devono insegnare che, se vuoi vivere in pace, devi essere sempre pronto a difendere la tua Libertà…. La difesa è per noi rilevante poiché essa è la precondizione per la libertà e il benessere sociale. Dopo alcuni decenni di “pace”, alcuni si sono abituati a darla per scontata: una sorta di dono divino e non, un bene pagato a carissimo prezzo dopo innumerevoli devastanti conflitti.…
…Vorrei preservare la mia identità, difendere la mia cultura, conservare le mie tradizioni. L’importante non è che accanto a me ci sia un tripudio di fari, ma che io faccia la mia parte, donando quello che ho ricevuto dai miei AVI, fiamma modesta ma utile a trasmettere speranza ai popoli che difendono la propria Patria! Violenza e terrorismo sono il risultato della mancanza di giustizia tra i popoli. Per cui l'uomo di pace si impegna a combattere tutto ciò  che crea disuguaglianze, divisioni e ingiustizie.
Signore, apri i nostri cuori affinché siano spezzate le catene della violenza e dell’odio, e finalmente il male sia vinto dal bene…
Come i giusti dell’Apocalisse scruto i cieli e sfido l’Altissimo: fino a quando, Signore? Quando farai giustizia? Dischiudi i sette sigilli che impediscono di penetrare il Libro della Vita  e manda un Angelo a rivelare i progetti eterni,  a introdurci nella tua pazienza, a istruirci col saggio Qoelet: “””Vanità delle vanità: tutto è vanità”””.
Tutto…tranne l’amare.

(Fonti: https://svppbellum.blogspot.com/, Web, Google, HARTPUNKT, Milmag, WIKIPEDIA, You Tube)


















 

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